Aggiornamenti flash

  1. Per la prima volta, la Corte Suprema del Giappone ha confermato la sentenza di morte comminata da un collegio misto di giudici e saiban’in.
    In totale, le sentenze di condanna a morte comminate dai giudici popolari sono finora state 21, e quattro sono diventate definitive senza che vi sia stato un intervento della Corte Suprema.
    Qui l’Economist sulla pena di morte in Giappone.
  2. Ricordate il caso degli scommettitori professionisti sui cavalli? Questo articolo un po’ vecchio riassume la contesa tra scommettitori e ufficio delle tasse.
    Il Tribunale di Osaka ha dato ragione agli scommettitori, ha dichiarato cioè che le spese sostenute per comprare i biglietti possono essere valutate come spese e dedotte dalle vincite. Si tratta però del caso in materia civile, poiché la stessa persona è stata già giudicata in primo e secondo grado per il reato di evasione fiscale: è stato dichiarato colpevole, con sospensione condizionale della pena, ma il caso pende ora di fronte alla Corte Suprema.
  3. Secondo caso (di cui si ha notizia) di applicazione della Convenzione dell’Aia sulla sottrazione internazionale di minori. Anche in questo caso, piuttosto sorprendentemente, si tratta di un minore sottratto al genitore giapponese e portato fuori dal Giappone. Il tribunale svizzero ha ordinato il ritorno del minore (8 anni) nel suo luogo di residenza abituale, il Giappone.

[EN] Japanese Business Law in Western Languages

This is a must-have book for all the libraries of research institutions focusing on comparative or Japanese law, politics and society, and for all scholars having an interest in those fields.
The authors did a tremendous work, searching and selecting the best and most recent works in all the areas of the Japanese legal system. It provides the reader with the state of the art of current research in all the fields covered.
Literature on business law is reported extensively. But this is not just a book on business law: besides this, the sections exploring the works on all the other areas of the Japanese legal system give  a thorough overview of the major works in Western languages. Most of the works cited are in English or German, but the book mentions also works in French and Italian.

The literature in Western languages on Japanese law, especially in English and German, continues to proliferate – despite, or perhaps because of, Japan’s economic slowdown after its own “asset bubble” burst in 1990. (…)

In 1998 Harald Baum and Luke Nottage published the first edition of their Annotated Selective Bibliography of Japanese Business Law in Western Languages, building on a chapter in Baum’s compendium on Japanese business law published in German in 1994. (…)

The present edition of the Annotated Selective Bibliography further comprehensively updates the annotated introduction to general works related to Japanese law and the economy, including a completely rewritten guide to finding Japanese business law materials via the internet (for a much briefer version in 2009, see here)

(…)

TABLE OF CONTENTS:

Part I. Introduction
Part II. General Resources: An Annotated Guide
A. Printed Publications
B. Japanese Law-related Online Resources in Western Languages
Part III. Individual Works: Selective Bibliography 1970–2012

(read the rest of the presentation, and the detailed Table of Contents on the Japanese Law and the Asia-Pacific Blog)

jpbizlaw

Aggiornamenti flash

  1. Ricordate la storia dell’uomo che scommetteva sui cavalli con l’aiuto della statistica, e che era riuscito a guadagnare una discreta somma, sulla quale aveva intenzione di pagare le tasse, ma l’ufficio pubblico aveva richiesto una somma assai alta poiché computava come base imponibile non il guadagno netto ma il totale delle vincite ottenute?
    La cosa era finita al Tribunale di Osaka. Vengo a sapere da Shisaku che nei giorni scorsi è arrivata la decisione.
    Il Tribunale di Osaka (Pres. Masaki Nishida 西田 真基 ) ha condannato a 2 mesi di reclusione sospesi per due anni l’uomo per evasione fiscale, ma ha accolto la sua versione in merito al computo dei guadagni: le tasse non devono essere pagate sul totale incassato, ma il denaro scommesso può essere detratto come spesa.
  2. Il Parlamento giapponese ha approvato una legge che permette agli adulti sotto tutela l’esercizio del diritto di voto. Strano che il governo da una parte tenga in tribunale la posizione che avevamo citato qui, e che si ostini a non voler ritirare l’appello, mentre in parlamento decida l’opposto.
    Ad ogni modo, bene così.
  3. Brevissimo articolo sullo shareholder activism in Giappone.
  4. L’avvocato giapponese Shin’ichiro Koike assiste alla 50ma seduta del Comitato delle Nazioni Unite contro la tortura a Ginevra, dove il Giappone presenta il suo secondo rapporto.
    Pare che il rappresentante delle Mauritius abbia commentato il rapporto giapponese dicendo che la giustizia penale giapponese è da medioevo. L’ambasciatore per i diritti umani Hideaki Ueda ribatte con qualche incertezza all’assemblea che il Giappone ha un sistema di giustizia penale di prima classe. L’assemblea reagisce con sorrisini ironici, alché Ueda la gela con uno “Shut up!“.
    Ad ogni modo, qui il rapporto giapponese.

[EN] Young Japanese Law Scholars: Mao Li

Second interview to young legal scholars majoring in Japanese law.

李 貌  (Mao Li)

Introduce yourself in 50 words.

– I am Li Mao, from Hunan Province China, studying both Japanese law and Chinese law as a doctoral student in the Schools of law and politics of the University of Tokyo.

What led you to Japanese law? Didn’t you know that Japanese do not like the law?

– I just want to know how Japan and its economy become so strong since Meiji Restoration. Does it relate to Japanese law, although it is very influenced by Western law such as American law and German law? Japan has experienced significant economic growth since Meiji Restoration. Although Western law such as American Law and German Law made a great difference, I am still interested in the role of Japanese law in the development of Japanese society and economy.
I did not know that Japanese do not like the law. Why?

Tell us something about your current research: your subject, why did you choose it, your approach, etc.

– My research interest lies in taxation, especially taxpayers’ rights in Japan, China and US. Without protection of taxpayers’ rights, the power of government, especially of the Revenue Office cannot be restricted, and then the rule of law will be an aerial castle.
My study examines not only the procedure of tax collection, but also the way to supervise tax use, especially regulation and legislation.

What were the most challenging problems that you faced in your research?
Can you tell us something about your results so far?

– The most challenging problem is that there is a shortage of funds for me to pursue my research. I’m afraid that I have not made any mature work.

Is there anything you find really “strange” in the Japanese legal system?
Anything you think should be changed? What instead is a strength of the Japanese legal system, that should inspire other countries?

– Japan is the only country in OECD which has no taxpayers’ charter, and the legislature has no intention to develop one. I think it is very strange.
Japanese do well in studying foreign legal systems, and then discard the dross and select the essence, to benefit its own system.

Mark West’s book presents some aspects of “Law in Everyday Japan”. You’ve been living in Japan for several years: do you have any anecdotes to tell about everyday law in Japan?

– No, I have not experienced such any anecdotes.

Have you worked in a Japanese law office/firm? If so, can you tell us something about your experience?

– No, I have not.

What is the situation of Japanese (legal) studies in your home country?

– There is still a long way to go.

Tell us your 3 favourite works on Japanese law.

北野弘久『租税法原論』青林書院 2003年.
(Kitano Hirohisa, Sozei ho Genron [General Theory of Tax Law])

金子弘『租税法』弘文堂.
(Kaneko Hiroshi, Sozei ho [ Tax Law])

大村敦志『家族法』.
(Omura Kiyoshi, Kazoku ho [Family Law])

Your advice to a law student with an interest in Japan(ese law).

– Endure loneliness and dull life, after blowing out all sands, you will find the gold.

Thank you very much for your interesting insight on Japanese tax law: an original and often neglected topic.

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  1. Il Tribunale di Tokyo (Pres. 始関 正光 Masamitsu Shiseki) ha riconosciuto un risarcimento di 1,06 miliardi di yen (9,3 milioni di euro) a 170 vittime di malattie collegate all’amianto. Chi dovrà pagare il risarcimento non saranno tuttavia le società che usavano l’amianto nei materiali edilizi, ma lo Stato del Giappone, responsabile di non aver protetto adeguatamente la salute delle vittime.
    La causa era stata presentata da 337 lavoratori (199 nel frattempo sono mancati), contro lo Stato e 42 società che usavano amianto nei loro prodotti. La domanda di risarcimento era di 11+ miliardi di yen.
  2. Una storia curiosa (e rivelatrice) di scommesse sulle corse di cavalli e tasse.
    Un uomo di Osaka, con l’aiuto di programmi che sanno analizzare i dati delle corse passate e aiutare a predire i vincenti delle corse future, in tre anni è riuscito a incassare dalle vincite circa ¥3 miliardi. Nello stesso periodo l’uomo ha scommesso per un totale di ¥2,87 miliardi. Il guadagno è stato di ¥140 milioni, in euro 1,3 milioni. Mica male. L’ufficio imposte di Osaka tuttavia intende tassare non le vincite nette, ma tutti i ¥3 miliardi che ha incassato, meno ¥100 milioni relativi alle spese dei soli biglietti vincenti. Le tasse su tale somma ammontano a ¥570 milioni, più 120 di sanzione per evasione fiscale. Un totale di ¥690 milioni, circa 6,4 milioni di euro.
    L’uomo è stato denunciato, ed il caso è ora di fronte al Tribunale di Osaka.

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  1. Si cercano 16.000 miliardi di yen, circa 150 miliardi di euro, per finanziare la ricostruzione nel Tohoku. L’idea è quella di alzare le tasse. Tre le ipotesi al vaglio del governo, che saranno esaminate dall’apposita commissione del Partito democratico: 1) alzare l’imposta sul reddito delle persone, delle società, e la tassa di residenza; 2) alzare le imposte di cui sopra e altre imposte indirette come ad es. la tassa sui tabacchi; 3) alzare l’imposta sui consumi, il corrispondente giapponese dell’IVA, che al momento è al 5%.
  2. Un’altra intervista al Ministro della Giustizia Hideo Hiraoka. Interessante questo passaggio sulla pena di morte in Giappone: “Penso che i giapponesi non capiscano del tutto come siamo visti dagli altri Paesi avanzati. Vorrei che ci fosse più interesse in come siamo percepiti”.

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  1. Aumenti in vista per le tasse sul reddito, su alcoolici e tabacco. Occorre trovare i fondi per risarcire le vittime del contagio da epatite B. Si cercano 1.100 miliardi di yen per coprire i primi 5 anni di pagamenti.
    Nell’attesa di pensare da dove potranno arrivare i 10.300 miliardi che si stimano necessari per la ricostruzione nel Tohoku.
  2. Una coppia di minorenni a bordo un motorino scippano una signora 59enne in bici, che cade e muore. Ai minorenni vengono comminati tra i 5 e i 10 anni di carcere. Ma la notizia non è quella, la notizia che fa titolo è che, primo caso a livello nazionale, al minorenne alla guida è stata ritirata per 8 anni la patente.
    La possibilità del ritiro della patente per incidenti dolosi da cui derivi la morte di una persona è una modifica al codice della strada introdotta nel 2009.
  3. Hirohiko Izumida, governatore della provincia di Niigata afferma che non autorizzerà la riaccensione dei reattori in manutenzione dal 2007 di Kashiwazaki-Kariwa, la centrale nucleare più grande del mondo, anche nel caso in cui dovessero superare positivamente i cd. “stress test”.
  4. Uno dei problemi più o meno risaputi della giustizia penale giapponese è la carenza di medici legali ed il numero assai basso di autopsie. Casi scomodi o difficili possono passare come “suicidio”, “morte per cause naturali”. Qualcosa piano piano, forse, si sta muovendo.