ecco una lista di cose particolari che sto vedendo da queste
parti.piccoli dettagli, cose
più importanti, è tutto mischiato!
mi piace
il tramonto su ginza visto dalla cima del caretta building, con tutte le luci là sotto che si accendono, uno spettacolo.
nessuno ti fa mai la faccia storta se vai a comprare un pacchetto di caramelle con la banconota più grande, 10mila yen. nessuno, mai.
com'è che non l'avevo ancora scritto?! mi piace da morire IL RAMEN!!!
il tè verde giapponese. e tutta la miriade di dolci dolcini dolcetti che ne vengono fuori. l'accoppiata col cioccolato è particolarmente felice.
il discount vicino a casa. ha di tutto. e anche molta roba italiana, così, per colmare i momenti in cui voglio mangiare italiano. il punto forte è comunque (non so se l'avete capito che a me sta cosa piace) che è aperto 24/7 tutto l'anno.
usare lo sportello automatico (quello che noi volgarmente chiamiamo bancomat) anche per *depositare* i soldi, tempo netto 45 secondi (ma si può anche in Italì?);
i miei nuovi pantaloni
old style, visto che quelli di lana di papà mi iniziano ad andare stretti.
presto foto;
far la coda al bancomat
e quando arriva il tuo turno quello che esce (sì, esce perchè sono
tutti in una cabina) ti accenna un inchino perché ti ha fatto aspettare;
tutto sommato il bento
di oggi non era male, sì, direi che mi piace!
il verde della yamanote
e l'arancione della chuo (colori 2004-2005);
in certi fast food ti
dicono "aspetti un minuto",
tirano fuori una clessidra e te la piazzano davanti al naso. in un
minuto il panino è pronto;
sulla macchinetta del caffè alla
JF c'è una busta con una penna e dei moduli. se ti mangia i soldi,
lasci i tuoi
dati, sono sicuro che il rimborso arriva;
da qualunque parte, essere
accolti con un IRASSHAIMASEEE!!! (come farò senza?)
il muse (il
sito non è aggiornato però un'idea la dà)
i negozi sempre
aperti. sempre nel senso di tutti i giorni, la notte molti chiudono; però
ci sono i konbini (convenience-store), aperti 24/7/365, una sicurezza;
le macchinette per le
bevande un po' dappertutto;
tutti sono puntuali, per
cui anch'io;
la pointo-caado di sakuraya
;-)
le casse che attacco al computer;
il saltino giù dalle scale
mobili quando la mattina sono di fretta e cambio treno alla stazione di
yotsuya;
gli hyaku-en shop, tutto
a 100 yen.... e si trova di tutto!
I COMBINI (KONBINI, CONBINI,
insomma in ogni caso quelle cose lì) prima o poi ci faccio una pagina di
ode al combini. 7eleven - am/pm - Lawson - Sunkus - Family Mart... li amo!
di fianco a casa mia c'è un am/pm. esco di casa e a qualsiasi ora del giorno
e della notte, tutti i santi giorni, ho la sicurezza di trovare qualsiasi
cosa di cui posso avere bisogno (o sfizio). il più vicino dista non
più di 30 metri dalla porta di casa mia. il secondo più vicino, 60 metri.
ho visto un incrocio dove ce n'erano 3, all'angolo della strada. mitico.
lo yoshinoya di fianco
a casa: anche lui, 365/24... oddio, mi commuovo.
il sake - qui si chiama
nihonshu, sake vuol dire genericamente "bevanda alcoolica". ci ho messo
un attimo a capirlo eh.
l'ho già detto? gli infissi, in genere la coibentazione delle case giapponesi... mah diciamo tanto per iniziare di casa mia, ma è un fatto che il riscaldamento è così dappertutto. ah, ma già che qui le case devono respirare.
le tasse: 1. gira voce che il governo voglia alzare l'iva dal 5 al 10 percento; 2. mettere una tassa sugli iPod e tutti gli altri mp3 walkman; 3. tassare la 3a birra
la polvere, la stramaledetta tantissima polvere che c'è qua.
la stagione delle piogge.
il primo dosso artificiale che ho visto a Todai.
il tè di qualità scadente.
il divieto di sosta per le bici. me l'han portata via, e ho preso la multa.
i corvi di tokyo; però
meglio i corvi dei piccioni;
in biblioteca non si può
usare il computer se non in certi spazi predeterminati, sempre affollatissimi;
in biblioteca bisogna
rimettere a posto da soli i libri che si prendono in consultazione;
prelevare soldi al bancomat
dopo le 6 e mezza di sera costa. anche alla propria banca. ok, non sarà
uno sproposito, 105 yen, 80 centesimi, ma comunque mi da fastidio. vabè,
oltre a non capirne il perché, questo è ovvio;
non ci sono praticamente
cestini per strada;
6 lattine di birra da
0.5 al supermercato (roku-pakku!), 1500 jpy, 11 euro;
non ci sono abbonamenti
settimanali alla metropolitana, al max carnet da 10 o abbonamento mensile;
a mezzanotte parte l'ultimo
treno. poi, è il regno dei takkushi;
gli ombrelli sono considerati
res communis omnium, quindi attenzione a lasciarli fuori dai negozi o dai
locali... ogni tanto scompaiono; (aggiornamento: oggi 24/9 mi hanno fregato
il 3o ombrello in 4 giorni, quello che tenevo sulla bici. vabbè che costano
poco, ma ora mi adeguo alle usanze locali)
i microscopici spazzolini
da denti giapponesi;
non esistono camicie della
mia taglia, cioè magari sì esisteranno, ma trovarle;
le zanzare. apro la finestra
ed antrano zanzare, ancora adesso che siamo a metà ottobre;
beccarmi l'appendicite;
dappertuto intorno alla
mia stazione (ma credo dovunque in tokyo, intorno alle stazioni della metro) in teoria è divieto di
sosta per le biciclette. ok la pratica diverge dalla teoria, ad ogni modo è una
rottura ogni volta usare il posteggio del pachinko, anche perchè ogni
tanto mi beccano, anche quello in teoria è riservato ai clienti...
in teoria;
la concezione giapponese
del riscaldamento in casa (praticamente assente -però adesso che le bollette
le pago io inizio a capirla);
le lavatrici che -nell'impero
della teconologia e degli elettrodomestici- usano solo acqua fredda;
la BSE in USA: e adesso
lo yoshinoya di fianco a casa, che serviva esclusivamente carne importata
dall'america, si è messo a fare il curry. chissà se continuerà a
fare gyudon... ed io che avevo appena imparato ad entrare e dire con nonchalance,
in slang "razione
doppia,
bella
piena di sugo, per cortesia", ora come faccio? T___T (aggiornamento
28 set 2004: ancora nulla di nuovo... ufff)
mi piace che finalmente
ora per andare all'università devo salire sui famosi, mitici, affollatissimi
treni dell'ora di punta del mattino. però ho paura che mi stuferò presto
(oltre
al fatto
che sono almeno 320 jpy al giorno...)
mi piacciono le ambulanze
e i vvff che oltre alla sirena chiedono scusa permesso però...
il fatto è che sono i mezzi più lenti che si vedono per
strada, diciamo che ci
mettono
il triplo del tempo ad arrivare...
mi piace che nei ristoranti
non ci sia di solito coperto, servizio, e balzelli vari, che l'acqua o
il tè
siano gratis, per cui se fuori
c'è scritto un prezzo, il prezzo sarà quello però...
spesso ci sono le tasse da aggiungere, quindi alla fine è sempre
un po' di più.
ad ogni modo, con l'IVA al 5% non è mai granchè;
mi piace che ci siano
tante mappe in giro: nelle stazioni della metropolitana, per strada, etc...
però ogni volta sono girate in modo diverso;
mi piace il tofu però
il formaggio è meglio;
mi piace andare a scuola
in bici. fascia per coprire le orecchie, iPod, 15 minuti nell'aria frizzante
del mattino. però mi piace ancora di più tornare da scuola, perchè è in
discesa! ^___^